Dal 7 al 24 settembre il design per esterni sarà protagonista dell’iniziativa Green Design e creerà, nel cuore di Bergamo Alta, percorsi di fascino e stupore tra i luoghi nascosti e magici della Città.

Bergamo, 5 aprile 2017 – Arte e paesaggio, natura e creatività, design di qualità, arredo e tendenze green: sono gli ingredienti della prossima edizione del Green Design, uno dei progetti più interessanti sviluppati all’interno de I Maestri del Paesaggio la rassegna, organizzata da Comune di Bergamo e da Arketipos, che da sei anni porta in Italia i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.

All’interno della F Design Week, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo e Maurizio Vegini, Presidente di Arketipos insieme a Emanuela Rosa-Clot – direttrice di Gardenia, Media Partner del progetto – hanno raccontato il Green Design e il caso Bergamo, introducendo l’edizione 2017.

Nato nel solco culturale tracciato da I Maestri del Paesaggio, che promuove la cultura e la sensibilità diffusa per l’adozione di buone prassi nell’intervento dell’uomo sull’ambiente e nella relazione col paesaggio, il Green Design ha nel corso delle edizioni assunto un ruolo di primo piano tra le iniziative di rilievo della manifestazione e della città di Bergamo, e ha saputo portare in alcuni dei luoghi speciali e meno conosciuti di Città Alta le più interessanti aziende nazionali del mondo outdoor di alto livello. Nei 18 giorni della kermesse questi spazi, messi a disposizione dal Comune e spesso non accessibili al pubblico, vengono utilizzati con creatività da aziende di arredo e illuminazione per outdoor e si trasformano in un palcoscenico d’eccezione per prodotti di design, suggestive installazioni e allestimenti temporanei e artistici in un affascinante dialogo con il contesto architettonico che li ospita.

Ispirandosi al COOL LANDSCAPE, il tema 2017 della manifestazione, il Green Design nell’edizione 2017 si snoderà tra il Giardino Tresoldi, Porta S. Alessandro, l’antico Lavatoio, il Passaggio della Torre di Adalberto che anticipa il suggestivo portico della Cittadella, l’ex Ateneo, il piccolo ma affascinante Cortile di Via Mario Lupo e il Passaggio coperto dell’Ex Convento del Carmine. Per ogni luogo un’azienda, in uno scenario inatteso tra paesaggio, verde, illuminazione, design e architettura che aiuterà a riscoprire e valorizzare, davanti allo sguardo stupefatto di migliaia di visitatori, le corti, i chiostri e i giardini di Città Alta e a proporre in modo insolito e suggestivo soluzioni per vivere gli spazi esterni.

Dal 7 al 24 settembre I Maestri del Paesaggio, manifestazione internazionale che celebra ogni anno la cultura del Paesaggio a Bergamo, ci regala una bellissima occasione per far scoprire a cittadini e turisti angoli preziosi e poco conosciuti della nostra città grazie agli eventi del Green Design. Corti, chiostri e giardini storici solitamente non accessibili al pubblico – dal Giardino Tresoldi, a Porta S. Alessandro, al Passaggio coperto dell’Ex Convento del Carmine recentemente ristrutturato – aprono le loro porte all’eccellenza del design da esterni e quello che ne deriva è un fiorire di allestimenti temporanei da godere tra bellezza architettonica e relax nel verde. Esperienze come queste arricchiscono il palinsesto turistico territoriale e fanno emergere il valore della nostra storia fatta di cura dei dettagli, di sapiente equilibri tra presente e passato e di cultura artigianale. Il design è uno dei fiori all’occhiello della nostra nazione e del nostro territorio, e Bergamo offre la scenografia perfetta per metterlo in mostra” – ha dichiarato Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo.

Crediamo che per rendere Bergamo Città del Paesaggio, cioè punto di riferimento indiscusso per la cultura e gli studi di paesaggio, sia necessario un coinvolgimento sempre maggiore dei luoghi della città, perciò siamo davvero entusiasti di come il progetto Green Design sia cresciuto negli anni, dimostrando la predisposizione naturale, urbanistica e storica della città e l’interesse delle aziende a collocarsi in contesti di qualità e per questo attraenti per il pubblico. Per noi è un progetto che interpreta concretamente quel concetto di cultura, bellezza e, ovviamente, sostenibilità che ci appartiene da sempre: è con questi criteri che selezioniamo le aziende partecipanti, affinché possano esprimere al meglio l’originalità delle loro proposte integrando la funzionalità degli arredi da esterno all’estetica del verde.” – conclude Maurizio Vegini, presidente di Arketipos.