Oggetti di qualità in una location d’altri tempi e un’esposizione che convince, ancora una volta, pubblico ed espositori.

Si è conclusa domenica 22 ottobre a Villa Castelbarco, la trentunesima edizione di Antiquariato Nazionale, mostra mercato dedicata all’arte e alle antichità italiane e internazionali. Ininterrotto nei nove giorni di apertura della rassegna il flusso di visitatori e compratori che, nei 3.000 mq di superficie espositiva, si sono lasciati sedurre da tutto l’alfabeto estetico del collezionismo, dell’antiquariato e del modernariato.

La mostra sull’astrologo pazzo Giovanni Paneroni, la collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, che per la prima volta ha portato le Arti Contemporanee ad Antiquariato Nazionale, la manifestazione Exchange & Sales, che ha creato nel primo fine settimana un marketplace interamente dedicato agli orologi, le visite alla Villa con i percorsi ItinerArte: nove giorni di antiquariato ma anche di cultura e l’impegno di organizzatori ed espositori nel proporre la consolidata formula di apertura della manifestazione che si svolge lungo l’arco di due fine settimana. Soddisfatto dell’andamento della fiera Armando Fusi, organizzatore della manifestazione: “Con i suoi 31 anni, Antiquariato Nazionale rappresenta oggi più che mai un punto di riferimento importante per i collezionisti e gli appassionati di arte e antiquariato. Molti sono gli elementi che concorrono, a nostro avviso, alla longevità e al successo di Antiquariato Nazionale. Su tutti il rigore nella scelta degli espositori, garanzia di selezione e Villa Castelbarco che è e rimane una location di charme perfetta per le manifestazione di Antiquariato.